La Bottega d'Arte :: Discussione: La Grazia (1/1)

Newsletter

Traduttore

Benvenuto, Ospite
Nome utente: Password: Ricordami
  • Pagina:
  • 1

ARGOMENTO: La Grazia

La Grazia 5 Anni 7 Mesi fa #35

Non sempre si ha la grazia di assaporare una energia che scorre fra le tue mani, non sempre si ha la grazia di sentirti immerso in questo fluido caldo e pieno di amore.

Alessandra Marcolini – 6 gennaio 2013
Basta un sì, senza sapere neanche che cosa ci è chiesto di fare… mentre scorre la musica dei Vangelis Maria Teresa ci invita a lasciarci andare e, ascoltando lo scorrere dell’energia, disegnare …dar forma …
Dopo qualche istante si avvicina e mi dice : “ scusa se ti disturbo, puoi vedere Laura…” dico di sì…ed avviene una magia …nel cuore sento aprirsi una breccia …si fa largo un respiro caldo e leggero …sono immobile…mi abbandono come i rami di un albero al sussurro gentile del vento …danza in me il disegno d’argento dell’emozione …vedo lo svelarsi di un anima che nello scorrere di un suono trova il suo disegno e si svela…forte, tanto forte da togliermi quasi il respiro, sento una gioia dentro di me crescere come l’intensità del rosso aranciato di un alba…tempo in cui la promessa del sogno si svela nel giorno che nasce…vedo il volto di Laura trasformarsi in quello affascinante di una donna …vedo braccia ampie e accoglienti come rami di un albero, capaci della forza morbida dell’abbraccio…sento dentro di me la luce forte e limpida di una gioia, che mi ha fatto dimenticare me stessa nell’incanto del primo volo di una farfalla…
Gioia che come il brivido fresco del vento profumato della primavera, scorre nella goccia d’argento di una lacrima…
Grazie …grazie Laura…nei giorni bui in cui la vita ti mostra chi sei, ci si sente aridi e incapaci di emozioni, ma anche questo è egoismo, un egoismo così radicato che ci dà la scusa del “non sono capace”per tenerci legati a un io …
Ma accade magicamente, grazie a Dio, che proprio ubbidendo senza chiedersi perché o pensare, abbandonandosi ad uno scorrere, la vita ti mostra l’incanto che si cela oltre lo sguardo velato dal quotidiano di una persona…la gioia del vedere il volo libero di un anima è così traboccante che non pensi più a te stesso sai che vuoi restare nell’incanto di quella visone …nasce in te il desiderio di voler vedere sempre nella tua vita con gli occhi nuovi che il cuore ha saputo regalarti occhi che vedono solo la luce dell’anima negli sguardi delle persone accanto a te…sento che quello che ho provato è una grande benedizione…ringrazio Dio…mi vengono in mente le parole di padre John lette prima di una meditazione nella mia stanza “ proprio quando lasciamo perdere le nostre povere programmazioni e ci abbandoniamo alle forze della natura che agiscono anche dentro di noi, inaspettatamente riusciamo a realizzare capolavori incredibile…ci mettiamo sulla strada di vedere nelle nostre piccole mani il caos diventare ordine…”
Non ho danzato…mi è venuto in mente poi dopo…un tempo questo mi avrebbe dato fastidio…non ho avuto la mia espressione…tuttavia proprio oggi in cui sono stata ferma e apparentemente non ho trovato spazio d’espressione, paradossalmente mi sento libera…
Allegati:
L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.

Favola 5 Anni 7 Mesi fa #36

C'era una volta un bellissimo albero che un mago musicista riuscì a trasformare in un'arpa magica. Quel meraviglioso strumento avrebbe lasciato udire le sue note melodiose solamente se suonata dal più grande musico del mondo.
Inutilmete il proprietario dell'arpa, il grande imperatore, invitò i più famosi artisti del regno perchè suonassero l'arpa magica: non ottenevano dallo strumento altro che dissonanze e stonature.
Infine si presentò Pei, il principe degli artisti. Prese delicatamente l'arpa fra le sue mani e dalle corde iniziò un flusso di melodie di una meraviglia tale che in esse si sentivano tutte le armonie della natura: lo splendore del bosco, la nascita del sole, la dolcezza dei raggi della luna, il bisbiglio del vento, il soave gorgoglio delle onde del mare. La melodia effondeva perfino i sottilissimi soffi degli aromi che sorgono dalla terra in tutte le stagioni.
L'imperatore e tutta la sua corte erano ammutoliti dallo stupore e lacrime di gioia sgorgavano copiose dai loro occhi.
Alla fine chiesero a Pei:"Qual è il segreto della tua arte?"
Ed egli rispose:" Tutti gli altri musicisti hanno fallito perchè non cercavano altro che esprimere se stessi. Io quando suono voglio dimenticarmi perfino di me stesso. Allora succede qualcosa che neppure io posso controllare: l'arpa si sente libera di scegliere la sua melodia. In realtà io non saprei dire, quando suono, se l'arpa è Pei o se Pei è l'arpa".
L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.

La Grazia 5 Anni 7 Mesi fa #37

Che dire? Sentire raccontare l'incanto di domenica scorsa dagli occhi e dalla voce di Alessandra è una cosa che mi lascia ancora molto colpita e felice. E in questi tempi bui queste parole mi danno sostegno e forza per farmi tornare con la mente lì. per ricordarmi che quando lasci da parte tutto ciò che ti appartiene, scopri realmente chi sei. E anche per me è stata una rivelazione, o forse una conferma, mentre la vita e la sua quotidianità ti portano a ricalcare vecchi schemi, come tracce di un disco rotto.
Lo stato di grazia, proprio così. Tutte quelle parole che Teresa suggeriva eche per me a volte, potevano sembrare bellissime teorie, visto che comunque non le lasciavo scorrere dentro di me.
Vedo tutto con occhi diversi ora, quando alzo gli occhi al cielo o quando mi immergo nella natura, a me tanto cara, mi vedo avvolta dalla meraviglia che ora so essere in grado di creare, che mi appartiene. Grazie a te mia carissima amica. Mi auguro che continueremo a perderci nella meraviglia di noi stessi.
L.
L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.
  • Pagina:
  • 1
Moderatori: Mariateresa
Powered by Forum Kunena